Tradizioni: Sechseläuten - La festa di primavera
A Zurigo la primavera inizia ufficialmente con la tradizionale festa del Sechseläuten che quest‘anno si terrà l’11 aprile; l'avvio è dato la domenica pomeriggio, 10 aprile, con la variopinta parata dei bambini che attraversano il centro storico in costumi tradizionali. Si prosegue poi il lunedi pomeriggio quando tutta la città festeggia l'arrivo della bella stagione con le corporazioni dei mestieri, in un tripudio di stendardi, musiche i colori.
La festa ha origini medioevali, quando le giornate lavorative invernali erano brevi perchè condizionate dalla mancanza di luce, ma l'arrivo della primavera consentiva di continuare il lavoro fino alle sei. Infatti termine “Sechseläuten” (in dialetto zurighese”Sächsilüüte”) può essere tradotto come “il suono delle campane delle 6 in punto”.
Nel XX secolo sono stati riuniti questo e altri elementi per dar vita all'odierna usanza che consiste in una spettacolare parata dei membri delle 25 corporazioni che attraversano la città imbandierata in costumi storici accompagnati da cavalli, bande musicali, carri e carrozze.
Le corporazioni erano fino alla fine del XVIII secolo associazioni di artigiani che partecipavano al governo della città. Da allora hanno solo funzioni sociali tra cui l'organizzazione del Sechseläuten. Ma i veri zurighesi sono molto affezionati alle tradizioni e non mancano di adornare i loro balconi con lo stendardo della contrada di appartenenza, un po‘ come avviene a Siena per il tradizionale Palio.
Il culmine dell’evento è il rogo del Böögg, un enorme pupazzo di neve, allegoria dell’inverno, sistemato su una catasta di legna. Alle sei di sera tutti si riversano sulla piazza di Sechseläuten presso il Bellevue sul lago; quando le campane della cattedrale rintoccano le sei i cittadini, stanchi dell'inverno, simboleggiato dal fantoccio, gli danno fuoco riempiendolo di dozzine di ordigni esplosivi. I gruppi di cavalieri di alcune corporazioni cavalcano attorno al Böögg accompagnati dal suono della cosiddetta marcia di Sechseläuten, un'antica marcia dei cacciatori, finché questi non rende l'anima a Dio con un gran frastuono; emozionante è l‘attesa; infatti, secondo la tradizione popolare, prima esplode la testa, più lunga e calda sarà la stagione estiva.
La sera le corporazioni si rendono visita presso le rispettive sedi, scambiandosi discorsi scherzosi. Molto delle sedi si trovano sul fiume Limmat e qui si riversano barche, cittadini e turisti per folcloristici festeggiamenti che si prolungano fino a tardi con banchetti e tanta allegria.
Un appuntamentoda non perdere per tutti gli appassionati di tradizioni e per respirare il vero spirito cittadino.
Paola Volk, aprile 2011