Turismo: Brindisi - storia arte, folclore ..e tanto mare
Brindisi è una città antichissima e ricca di storia, arte e folclore. E' situata nella penisola salentina, affacciata sull’Adriatico. La città vanta una bellissima costa, un clima invidiabile e può offrire vacanze per tutti i gusti: itinerari alla scoperta di castelli, visite dei famosi trulli e delle suggestive masserie, percorsi archeologici e soggiorni al mare.
Il porto ed il lungomare
La posizione geografica ha fatto di Brindisi, fin dall’epoca dell’Impero Romano, una città di grande importanza strategica: dal suo porto partivano infatti le navi dirette in Asia ed in Grecia e questo le ha permesso di ricoprire un importante ruolo commerciale e culturale.
Il legame profondo tra la città di Brindisi ed il suo porto è ricordato dalle Colonne del porto che un tempo rappresentavano il riferimento portuale per i naviganti e che sono diventate oggi il simbolo della città. Sono fatte con uno speciale marmo proveniente dalla Turchia e un tempo raggiungevano un‘altezza superiore ai venti metri.
Una splendida vista panoramica sulla città ed il suo porto è possibile dal terrazzo situato sul Monumento al Marinaio d'Italia realizzato nel 1933 e alto ben 54 metri.
Suggestivo il lungomare del porto interno dove si possono visitare i giardini di piazza Vittorio Emanuele II, con la fontana dei delfini ed il monumento a Virgilio.
Castelli e cattedrali
Bellissimo il Castello Aragonese del XV secolo, eretto da Ferrante d’Aragona a guardia del porto, sull’isola di S. Andrea, costituito dal Castello Rosso (rosso per il colore del materiale esterno) e dal Forte a Mare, alloggio delle guarnigioni. Altro splendido castello è quello Svevo, nel seno di ponente del porto interno. Voluto nel 1227 da Federico I come residenza fortificata per sé e per le proprie guarnigioni, fu utilizzato dagli Angioini e potenziato dagli Aragonesi. Il Castello è stato utilizzato anche come base navale nelle due guerre mondiali e nel 1943 ospitò nelle sue stanze il re Vittorio Emanuele III. Oggi è utilizzato dalla Marina Militare.
Valgono una visita, oltre alla Cattedrale in Piazza del Duomo, ricostruita nel '700 sull’impianto della primitiva chiesa romanica, anche le chiese di: S. Maria del Casale, S. Benedetto, Cristo dei Domenicani, S. Giovanni al Sepolcro (curiosa la pianta circolare risalente alla fine del secolo XI), S. Lucia, S. Paolo Eremita, S. Maria degli Angeli, S. Teresa.
Eventi folkloristici
Moltissime le occasioni speciali che si possono godere in questa città baciata dal sole, passeggiando tra sagre, manifestazioni, eventi. Molto seguiti i concerti di musica classica. Tra gli eventi in luglio-agosto si tengono diverse manifestazioni artistiche, culturali, folkloristiche e di arte varia ed in giugno -agosto il festival della Città di Brindisi. Eventi religiosi molto famosi sono quelli della prima settimana di settembre, periodo in cui si festeggiano i patroni della città, San Teodoro d'Amasea e San Lorenzo da Brindisi. I festeggiamenti si concludono con la celebre processione a mare dei Santi protettori (il primo sabato di settembre). Altro evento religioso, il Cavallo Parato, nel giorno del Corpus Domini (Giugno), quando la processione parte da Piazza Duomo e percorre il lungomare.
Significativo in terra di Brindisi è il „culto del tarantismo“ che mescola tradizioni pagane e cristiane. In passato si credeva, infatti, che le donne che mostravano forme di isteria fossero contaminate dalle punture di tarantola. L'unico rimedio conosciuto era quello di ballare ininterrottamente per giorni, in modo che il veleno non facesse effetto. La musica dal ritmo sfrenato che accompagna queste danze folkloristiche è „la pizzica“ e viene tutt‘oggi sapientemente tramandata da suonatori di tamburello, violino, mandolino, chitarra e organetto. Attraverso la musica e la danza era, quindi, possibile dare guarigione ai tarantati, realizzando un vero e proprio esorcismo a carattere musicale.
Prodotti tipici
Dal cuore del Mediterraneo, un ricettario pieno di squisitezze locali, di un territorio ricco di esperienza e cultura enogastronomica. Ingredienti semplici e genuini dai prodotti tipici della terra come olio, vino, formaggi, legumi e verdure, ed ancora le tipiche orecchiette, le cozze, pesce e frutti di mare; gusti decisi e avvolgenti per ricette di mare e dell'entroterra, nel rispetto dei sapori tradizionali e naturali. L'antica e rinomata cucina tipica, fatta di preparazioni semplici è stata ottimamamente tramandata negli anni ed oggi è facile gustarla in molti ristoranti della città. In provincia, oltre alle osterie ed ai locali tipici, per la ristorazione sono rinomate le masserie, dove la bontà dei cibi tradizionali è accompagnata dai luoghi suggestivi.
Il piatto forte della cucina brindisina è senza dubbio il primo. La pasta fresca, rigorosamente fatta a mano con farina di grano duro, assume le forme più svariate, con la caratteristica di trattenere il condimento: dalle rinomate orecchiette ai maccheroni, dagli strascinati alle fettuccine lisce o arricciate. Il condimento tipico a base di pesce è il sugo di cernia o con le vongole veraci, in alternativa sono ottimi i sughi a base di carne o le tipiche cime di rape e cavoli con le acciughe. Grazie alle caratteristiche del terreno particolarmente favorevoli, Brindisi ha sempre avuto una ricca tradizione vinicola, tramandata nei secoli, dai Micenei ai Romani, fino ad arrivare alle attuali produzioni di qualità che hanno ottenuto la Denominazione d'Origine Controllata e comprendono il "Brindisi Rosso", "Brindisi Rosso Riserva" e "Brindisi Rosato". Lungo la Strada Appia dei vini di cui il comune è membro, esistono varietà autoctone di vitigni Negroamaro e Malvasia Nera di Brindisi, coltivate su piante tipiche aventi forme contorte e nodose, il famoso alberello pugliese.
Il mare e le coste
La costa brindisina è un alternarsi di spiagge e calette rocciose, che si estende per oltre ottanta chilometri. Il mare si insinua in cale e anfratti in un gioco di trasparenze e riflessi meraviglioso, si dilata in slarghi sabbiosi, si arrampica su declivi miti e sfiora i lembi lussureggianti della macchia mediterranea. Una costa che testimonia di lontane forme di vita e di civiltà ma che sa essere anche uno dei poli più attrattivi del turismo balneare in Puglia. Strutture ricettive di charme, ville, villaggi e campeggi offrono tipologie di servizi diversificate e calibrate su ogni esigenza della domanda turistica. Il litorale alterna incantevoli calette di sassi a prolungate spiagge dorate di sabbia morbida e vellutata, a riserve naturali ricche di vegetazione spontanea. Prendendo il litorale da nord, lungo la costa adriatica, si arriva alla costa del Salento, caratterizzata da lunghi tratti di sabbia alternati da insenature e scogli.
Nella provincia brindisina la prima spiaggia che si incontra è quella di Torre Canne, una spiaggia sabbiosa e servita da un villaggio turistico e un camping. Da Torre Canne proseguendo a Sud verso Ostuni si arriva in una splendida baia sabbiosa. Le spiagge di Ostuni (Pilone, Rosa Marina, Monticelli, Villanova, Costa Merlata e Torre Pozzella), offrono un ambiente naturale costituito prevalentemente da dune di sabbia finissima, mare pulito e macchia mediterranea in uno splendido paesaggio ideale per momenti di puro relax. Le marine e la stessa Ostuni sono ben attrezzate per accogliere turisti e visitatori e garantirgli una vacanza unica ed esclusiva.
Paola Volk, giugno 2011