18. Mai 2012
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Gestire i momenti particolari/difficili dovuti al fatto che qualcuno ti faccia sentire male (anonima)

In esclusiva per le lettrici e i lettori del Camaleonte.... solo per oggi e solo e solamente per voi... il primo CORSO PRATICO DI GESTIONE DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI CHE FANNO STARE MALE.
Il corso è ovviamente offerto in collaborazione con il Centro d'ASCOLTO di Zurigo.

Si divide in:

Corso base
riconoscere le proprie aspettative e le proprie proiezioni sull'altro
che tipo di compiti affidiamo all'altro?
l'incontro con l'altro è l'incontro di due libertà
lasciar libero l'altro
curarsi di avere anche uno specchio interno per guardarsi dentro; avere solo uno specchio esterno per riflettere noi stessi, rischia di farci assorbire energie negative che poi a nostra volta riflettiamo, diventando lo specchio dell'altro e non più di noi stessi

Corso intermedio
rafforzare se stessi
saper pensare con la propria testa
no all'eccessiva influenzabilità
come diceva Seneca: "l'ingiuria non può essere fatta al sapiente"
rispettare se stessi: ci si fa rispettare dagli altri se prima di tutto si ha un gran rispetto per noi stessi

Corso avanzato
comunicare con l'altro in modo essenziale, deciso e sereno
saper dare il limite all'altro, con fermezza e dolcezza, affinché non arrivi ad intaccare il nostro nucleo caldo di energie
importante: non farsi carico dei problemi dell'altro; ciascuno ha la responsabilità ed il dovere di migliorarsi, sempre

Corso master!
aver fiducia nel tempo
i cambiamenti più evidenti si vedono nel lungo periodo, dopo aver lavorato ogni giorno con costanza e imparando dai fallimenti
"nessuno può soffrire troppo a lungo, se non a causa di se stesso" (questa non mi ricordo di chi è, l'avevo letta sul libro di Pietro Trabucchi, psicologo sportivo, nel libro "Resisto dunque sono")

La gestione dei momenti difficili dovuti al fatto che qualcuno ci faccia sentire male è efficace e matura solo dopo aver superato brillantemente tutti e quattro i corsi.

Per chi vuole provare, telefonare al Centro d'ASCOLTO di Zurigo.


"CAMALEONTE" a che pro?

Normalmente la pigmentazione della pelle dei camaleonti tende ad assumere i colori dell’ambiente in cui vive. Ciò rappresenta il più affascinante esempio di adattamento animale all'ambiente. In questa rubrica il camaleonte è l'allegoria della flessibilità della mente umana, che è in grado di utilizzare gli strumenti più svariati di comunicazione.

Probabilmente nata dall'istinto di sopravvivenza, la flessibilità umana ha a sua volta dato vita a miriadi di forme espressive che vanno ben al di là del primitivo istinto. A che pro? È la domanda che farà da guida a tutti gli articoli di questa rubrica, che si occupa di viaggiare nel campo dello "squisitamente umano" e nel mondo delle "possibilità incredibili". La domanda indagatrice è pronta ad afferrare in ogni contesto la direttrice di senso, svelandola al lettore come un prezioso segreto. Ma la ricchezza di questa rubrica è data dalla sua interattività.

Il lettore può inviare una sua breve riflessione (da una frase di due parole a cinque o sei righe) su tutto ciò che nella vita lo colpisce ed a tale riflessione mi aggancerò per dipingere i miei quadri "sferico-camaleontici".
Scrivi direttamente a info@go-italy.ch