Il canto delle manere – Mauro Corona – Mondadori
La manéra è la
scure dei boscaioli di Erto. Nessuno come Santo della Val, che abbiamo
già incontrato in Storia di Neve, ne conosce il filo della lama,
l'equilibrio del manico, nessuno come lui sa ascoltare il canto che si
alza dalle manére quando i boscaioli entrano a far legna nei boschi.
Santo è il migliore tra di loro, il bosco è la sua vita, ma la violenza
del sangue lo costringe alla fuga dal paese per cercare fortuna tra le
ricche foreste dell'Austria. Nuovi amici e nuovi amori, pentimenti e
bramosie dell'animo, finché Santo, dopo l'eccezionale incontro con il
grande scrittore Hugo von Hofmannsthal, sentirà imperioso il richiamo
della propria terra.
Il mio voto: 8/10
E’ forse il libro più
intenso di Mauro Corona, lungo tutta la vita il protagonista cerca se
stesso. La scrittura è scorrevole ma il linguaggio usa molti termini
locali che possono rendere difficile la comprensione. (Vittorina Vit)
Un’intervista con l’autore su youtube:
Vittorina è un’appassionata lettrice. Legge un po’ di tutto, da sempre: storia, fiction, gialli... Adesso che ha più tempo libero (che bello la pensione!) frequenta assiduamente la biblioteca locale (dov’è stata nominata “miglior cliente”). E’ anche capace di tornarci il giorno dopo per restituire il libro preso meno di ventiquattr’ore prima...
Ci racconta di alcune sue letture, con un semplice commento e un suo voto...
Vittorina Vit